Domande frequenti
Risposte alle domande più comuni dei pazienti, organizzate per argomento. Per i costi specifici del tuo caso fai riferimento alla pagina Costi e preventivi.
Prima visita e appuntamenti
Puoi prenotare telefonando allo studio, scrivendo su WhatsApp o compilando il modulo nella pagina Contatti. Ti richiamiamo per confermare data e orario.
Dura circa quaranta minuti e comprende anamnesi, visita clinica e, quando serve, una panoramica digitale. Al termine ricevi una descrizione delle alternative di cura e un preventivo scritto.
Porta un documento d'identità, la tessera sanitaria e, se disponibili, radiografie o referti eseguiti in altre strutture: aiutano a ricostruire la storia clinica ed evitano esami ripetuti.
Sì. La prima visita può servire anche solo a valutare un piano di cura già ricevuto altrove, senza alcun impegno a proseguire in studio.
Segnalalo quando prenoti: diamo priorità alla gestione del sintomo e, se necessario, anticipiamo l'appuntamento.
No, per i minori è necessaria la presenza di un genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale, che deve fornire il consenso alle cure.
Costi, preventivi e pagamenti
Il costo dipende dal caso clinico e viene definito solo dopo la visita, all'interno di un preventivo scritto. Trovi riferimenti indicativi per area di trattamento nella pagina Costi e preventivi.
Il preventivo è scritto e dettagliato, senza scadenze artificiali. Se passa molto tempo prima di iniziare la cura, la situazione clinica viene rivalutata.
Sì, è previsto il pagamento dilazionato in corrispondenza delle fasi cliniche del trattamento, oltre alla possibilità di richiedere un finanziamento tramite istituti convenzionati.
Bancomat, carta di credito e bonifico bancario. Ogni pagamento è documentato da fattura, utile anche ai fini della detrazione fiscale.
Sì, nella misura prevista dalla normativa fiscale vigente. Rilasciamo sempre fattura con i dati necessari e utilizziamo mezzi di pagamento tracciabili.
Le eventuali variazioni vengono illustrate e concordate con te prima di procedere, con un aggiornamento scritto del preventivo iniziale.
Impianti e protesi
L'idoneità dipende dalla quantità di osso disponibile e dallo stato di salute generale, valutati con visita e TAC 3D. L'età di per sé non è una controindicazione, se clinicamente idoneo.
L'intervento si esegue in anestesia locale e non è doloroso durante l'esecuzione. Nel post-operatorio possono comparire fastidi lievi, gestiti con un comune antinfiammatorio.
Nei casi di carico immediato, se clinicamente idoneo, il provvisorio fisso viene consegnato in giornata. Nelle altre situazioni sono necessari in genere due-quattro mesi di osteointegrazione prima della protesi definitiva.
In base al volume osseo valutiamo tecniche alternative come il rialzo di seno mascellare, protocolli All-on-Four o All-on-Six oppure i mini impianti, spesso senza necessità di innesto.
L'impianto singolo sostituisce un solo dente senza coinvolgere i vicini; l'All-on-Four riabilita un'intera arcata con quattro impianti; la protesi tradizionale può essere fissa o mobile e non sempre richiede chirurgia. La scelta dipende dal caso clinico, vedi la pagina Protesi.
La durata dipende dall'igiene domiciliare e dai controlli periodici. È coperto da garanzia legale di 24 mesi, estesa dallo studio a 5 anni sui lavori eseguiti.
Ortodonzia
La prima valutazione ortodontica è consigliata intorno ai sei-sette anni, per intercettare precocemente eventuali problemi di crescita delle arcate. Il trattamento vero e proprio viene avviato quando indicato dal caso clinico.
Sono indicati per una parte ampia dei disallineamenti, ma non per tutti. Durante la visita valutiamo se il tuo caso può essere trattato con allineatori o richiede un apparecchio fisso.
La durata varia in base alla complessità del caso e all'età del paziente, in genere da alcuni mesi a due anni. Viene indicata con maggiore precisione dopo la diagnosi.
Nei primi giorni dopo l'applicazione o le regolazioni periodiche è normale avvertire una lieve tensione ai denti, che si attenua in pochi giorni.
Sì. Molti pazienti adulti seguono percorsi ortodontici, spesso con allineatori trasparenti, se clinicamente idoneo e in assenza di controindicazioni parodontali.
Igiene e prevenzione
La frequenza consigliata varia in base allo stato gengivale e alla tendenza individuale ad accumulare placca e tartaro: in genere ogni sei-dodici mesi, indicazione che viene personalizzata in visita.
No, se eseguita con strumenti adeguati da personale formato. La rimozione del tartaro protegge gengive e smalto dall'infiammazione cronica.
Sono resine protettive applicate sui solchi dei molari, in particolare nei bambini, per ridurre il rischio di carie nelle zone più difficili da pulire con lo spazzolino.
I segnali più comuni sono gengive arrossate, gonfie o che sanguinano durante lo spazzolamento. In questi casi è utile una visita per valutare l'igiene e l'eventuale terapia parodontale.
Sì, perché lo spazzolino non raggiunge gli spazi tra i denti. L'uso quotidiano di filo o scovolino riduce l'accumulo di placca nelle zone interdentali.
Bambini
È consigliabile una prima valutazione già in età prescolare, intorno ai tre-quattro anni, per abituare il bambino all'ambiente e controllare l'eruzione dei denti da latte.
Sì. Anche se destinati a cadere, mantengono lo spazio per i denti permanenti e un'infezione non trattata può interessare il germe del dente sottostante.
Con un approccio graduale, spiegazioni semplici e sedute brevi. Il laser a diodi, quando indicato, riduce ulteriormente fastidio e necessità di anestesia.
Sì, sono uno degli strumenti di prevenzione più efficaci per i denti permanenti appena erotti, in particolare i primi molari.
Dolore, urgenze e post-operatorio
Contatta lo studio segnalando il sintomo: valutiamo la priorità dell'appuntamento. In attesa della visita evita cibi molto caldi, freddi o duri sulla zona dolente.
Conserva l'eventuale frammento o il dente intero, possibilmente in un contenitore con latte o soluzione fisiologica, e contatta lo studio il prima possibile.
Un fastidio lieve o moderato nei primi giorni è frequente e si gestisce con gli antidolorifici indicati dal medico. Un dolore intenso o crescente va invece segnalato allo studio.
Sanguinamento persistente, gonfiore in aumento dopo il terzo giorno, febbre o dolore che non risponde agli antidolorifici indicati. In questi casi contatta subito lo studio.
Nelle prime 24-48 ore sono indicati cibi morbidi e tiepidi, evitando la zona trattata. Le indicazioni specifiche vengono fornite per iscritto al termine dell'intervento.
Per i costi indicativi dei singoli trattamenti consulta la pagina Costi e preventivi. Per approfondire un percorso specifico vedi anche implantologia, ortodonzia e prima visita.
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